Hanno pianto insieme. Sia i titolari del camping di Rio Martino che i clienti, almeno 300 che ieri sono andati via a causa della violentissima tromba d'aria. Tedeschi ma anche polacchi e poi tanti italiani che avevano deciso di trascorrere alcuni giorni di vacanza nella storica struttura ricettiva. «In tanti anni non mi ricordo una cosa del genere così improvvisa e violenta», raccontano i titolari. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, c'erano famiglie con bambini, persone in tenda, ma i danni sono ingenti e arrivano nel momento di alta stagione e con un boom di prenotazioni dopo il periodo della pandemia. Una doccia non fredda ma gelata che rischia di paralizzare ancora una volta. «La stagione ormai è rovinata», aggiungono. Nel giro di pochissimo tempo la tromba d'aria ha cambiato il volto di un tratto del litorale pontino. Ha divelto cartelli stradali e insegne. I danni sono stati segnalati anche a Fogliano dove un fulmine ha danneggiato il tetto della Casina Inglese costruita nel ‘700. Ieri il Parco era chiuso per consentire le operazioni di rimozione degli alberi e delle piante che sono caduti. Anche qui i danni sono molto ingenti.