Sono quasi venti i casi di giovanissimi soccorsi nella notte tra il 14 e il 15 agosto perchè si sono sentiti male a causa dell'abuso di alcol. Sono stati assistiti da medici e infermieri delle ambulanze e nessuno fortunatamente ha riportato lesioni gravi ma il fenomeno - spesso sottovalutato e sommerso - rischia di avere ripercussioni drammatiche. Molti consumatori che possono iniziare ad avere una dipendenza dall'alcol e in particolare di superalcolici sono minori. Sul caso interviene Italo Di Cocco, presidente dell'Associazione Rete di Imprese Horeca Lazio Sud.

«Continuiamo ad assistere ad incidenti mortali sulle strade - è riportato in una nota - spesso causati da giovani o meno giovani, che si mettono alla guida dell'auto dopo aver ecceduto con l'alcol. Stragi, giovani vite spezzate, famiglie distrutte: bisogna impegnarci tutti per mettere un freno a questa deriva». Il problema è concentrato anche nelle zone della movida, frequentate da migliaia e migliaia di ragazzi. «Assistiamo a continue risse, violenze, aggressioni che vedono protagonisti i più piccoli, spesso sotto gli effetti di alcol o droghe. Come associazione Reti d'impresa Horeca Lazio sud abbiamo promosso, pochi mesi fa, il concorso Moda Latina per promuovere l'uso e appunto la moda del cocktail analcolico - ricorda Di Cocco - sono convinto che il problema sia culturale e sociale. Bisogna far comprendere ai nostri ragazzi che il divertimento non deve per forza essere legato all'utilizzo smodato di alcol o droghe. Il divertimento può esserci anche assaporando un buon cocktail, senza alcol, e fatto coi migliori prodotti del territorio. Questa è una battaglia che porto avanti da anni, già da quando ero Presidente di Fipe Confcommercio Lazio sud. Abbiamo, come operatori del settore della ristorazione e dei pubblici esercizi, il dovere morale di promuovere forme sane di divertimento e dunque di spronare i ragazzi a non eccedere con l'uso di alcol».
Italo Di Cocco si rivolge ai colleghi. «Ricordo che per seguire questa nuova iniziativa Moda Latina, possono creare un nuovo business, pubblicando, con varie proposte nel proprio locale oltre ad una miriade di cocktail alcolici, anche 2 o 3 cocktail di altissima creatività, con mille prodotti presenti sul mercato ad eccezione dell'alcol e non il solito succo di frutta.


Come pubblicizzare questa novità? Ad esempio esponendo, su una lavagnetta luminosa, il nome dei tre cocktail analcolici preparati con maestria dal barman, in maniera accattivante. In questo modo il ragazzo non verrà criticato dagli amici, al contrario, il giovane che lo avrà scelto passerà per uno alla moda».