È un gesto inequivocabile quello compiuto ieri notte da sconosciuti in via Copenaghen, un messaggio dai toni aspri che tuttavia dev'essere ancora decifrato. Gli investigatori non hanno dubbi che siano di natura dolosa i due roghi che in un colpo solo hanno distrutto due automobili di una coppia che vive nella zona, parcheggiate a bordo strada: chi lo abbia fatto e perché resta per ora un mistero, o meglio sono gli interrogativi che alimentano il lavoro della Polizia. Dato per scontato che si sia trattato di un gesto intenzionale, l'episodio assume contorni inquietanti perché i proprietari delle vetture distrutte dalle fiamme gestiscono da anni una pizzeria. Potrebbe essersi trattato di uno sgarro, ma i detective analizzano la vicenda con l'attenzione che merita nel timore che possa nascondere fenomeni criminali peggiori: dal canto loro le vittime sostengono di non avere mai avuto problemi come liti o altre avvisaglie, ma l'indagine si muove in ogni direzione per non tralasciare alcuna ipotesi che possa condurre le investigazioni sulla pista giusta.

L'allarme è scattato nel cuore della notte di ieri, quando l'attenzione di qualcuno, tra i residenti, è stata richiamata dal fragore delle fiamme. In strada c'erano due automobili avvolte dalle fiamme, una Smart Fortwo completamente distrutta, e una Mazda 2 interessata dal rogo principalmente nella parte anteriore. All'arrivo dei Vigili del Fuoco le fiamme avevano già preso il sopravvento e non c'era più traccia dei possibili inneschi utilizzati per appiccare gli incendi. Al termine delle operazioni di bonifica, gli specialisti dei Vigili del fuoco hanno compiuto un accurato sopralluogo, senza però trovare tracce utili ai fini delle indagini. In ogni caso sono le circostanze a fornire le prime risposte: le vetture infatti non erano parcheggiate vicine tra loro, ma a debita distanza l'una dall'altra. Questo vuol dire che sono state interessate da due diversi incendi ed è impensabile immaginare che entrambe avessero problemi tali da provocare guasti, nello stesso frangente.

Per i primi riscontri investigativi sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante, ma a quanto pare non si sono fatti avanti testimoni delle fasi iniziali dei roghi. Insomma, nessuno ha visto gli attentatori in azione e i proprietari delle vetture, una coppia di ristoratori cinquantenni, hanno dichiarato di non nutrire alcun sospetto, tantomeno di avere mai avuto problemi con qualcuno tali da giustificare un'azione simile. Successivamente le due vetture sono state ispezionate dagli specialisti della polizia scientifica, sempre alla ricerca di indizi utili a chiarire la vicenda e indirizzare le indagini nel verso giusto.