Prenota un ecodoppler ad ottobre dell'anno scorso, ma tre ore prima dell'esame previsto per l'altro giorno riceve una telefonata da un numero privato della Asl, in seguito alla quale gli viene comunicato che l'appuntamento è annullato perché il medico è andato in pensione. Il protagonista della strana e particolare vicenda è stato un sessantottenne pensionato di Minturno, che non ha nascosto il proprio malumore e la propria amarezza per una vicenda che, purtroppo per lui, non è stata l'unica.

«Non è possibile - ha spiegato il pensionato minturnese - che nel 2022 si possa accettare una situazione del genere. Il 22 ottobre dello scorso anno mi ero recato al Cup di Minturno per prenotare un ecolordoppler e mi hanno fissato l'appuntamento per l'8 settembre di quest'anno alle ore 15,30, presso il Poliambulatorio del presidio ospedaliero di Minturno, situato in via degli Eroi. L'altro giorno, quindi, mi stavo preparando per questo esame, ma poco prima di mezzogiorno mi arriva, sul mio cellulare, una telefonata, nella quale l'interlocutore mi annunciava che l'appuntamento era annullato perché il medico incaricato è andato in pensione. Mi sono rivolto ai carabinieri, mi sono recato lo stesso all'ambulatorio di via degli Eroi a Minturno, ma era chiuso. E pensare che sulla ricevuta viene raccomandato di avvisare 48 ore prima su una eventuale disdetta, pena addebito ticket non pagato anche se esente, di essere puntuali e di presentarsi quindici prima della prestazione. E io a chi debbo addebitare questo disservizio? Ma possibile che nessuno si è accorto prima che questo medico è andato in pensione?"