Il fatto
15.09.2022 - 18:30
Una banda. E' il sospetto che gli investigatori dei Carabinieri di Aprilia, insieme ai colleghi di Anzio e alla Squadra Mobile di Roma, starebbero cercando di verificare in merito ad una serie di numerose rapine a mano armata per cui l'altra mattina sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare in carcere chieste dalla Procura di Velletri e accolte dal Gip Giuseppe Boccarrato.
Una media di una rapina ogni tre giorni. In realtà il modus operandi dei due banditi prevedeva una prima rapina per procurarsi una vettura. Veniva fermata e il conducente minacciato. Con quell'auto, immediatamente, si portavano a termine due, anche tre colpi in serie. Nel tempo necessario al proprietario dell'auto per sporgere denuncia, tutto era finito e il rischio che il veicolo venisse segnalato mentre ancora era in uso al bandito, era molto basso. L'auto o lo scooter, veniva quindi abbandonato in una zona molto isolata. In genere ad agire era sempre uno solo, l'altro fungeva da palo e garantiva un secondo mezzo per la fuga. E' capitato che a giorni di distanza lo stesso veicolo, ritrovato dove era stato abbandonato, e quindi ancora fuori dai radar delle forze dell'ordine, venisse usato per altre nuove rapine.
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