Assolto perchè il fatto non sussiste. Un uomo di 40 anni di Latina era accusato di truffa nei confronti di tre tifosi della Juventus residenti in provincia di Latina che si erano rivolti a lui per avere i biglietti della finale di Champions League del 2017 tra Juventus e Real Madrid che si era giocata a Cardiff. Nei confronti dell'imputato è arrivata l'assoluzione al termine del processo che si è svolto davanti al giudice monocratico Fabio Velardi. Il pm voleva  un anno mentre la difesa ha chiesto l'assoluzione e in aula ha ricostruito i fatti e le condotte del proprio assistito che è uscito di scena definitivamente dall'accusa ipotizzato. L'inchiesta era stata condotta dai Carabinieri e dal pm Giuseppe Bontempo a seguito di una denuncia presentata dalle parti offese. Tre tifosi bianconeri si erano rivolti all'uomo che aveva dei contatti con Torino per prendere i biglietti e avevano versato un acconto per assistere alla partita: una volta che erano rimasti a mani vuote, avevano deciso di presentare una denuncia ed era stata aperta una inchiesta. Oltre alla partita l'ipotesi prevedeva anche il volo diretto verso Cardiff. <Proponendosi come intermediario con un gruppo di tifosi della Juventus per la vendita di biglietti delle partite di calcio della Juve e per la finale di Cardiff inducendo in errore tre persone che gli pagavano in diversi soluzioni in contanti o mediante ricarica della carta post pay la somma di 250 euro ciascuno a titolo di acconto, affermando di avere disdetto la prenotazione a causa della lievitazione dei costi dei biglietti omettendo di restituire le somme anticipate, inducendo in errore tre tifosi si procurava un ingiusto profitto del conseguimento delle somme pagate a titolo di acconto con un danno».