Scomparso da tre giorni, un uomo di 48 anni è stato trovato senza vita nell'abitacolo della sua automobile riversa in un fosso non lontano dalla sua abitazione, nella zona di Borgo San Michele. La drammatica scoperta è stata fatta dopo che alcuni amici dell'uomo, insospettiti per la sua assenza e l'interruzione di qualsiasi comunicazione da alcuni giorni, hanno dato l'allarme e si sono messi alla ricerca. Temevano che gli fosse successo qualcosa e non si sbagliavano: stando ai primissimi accertamenti, si tratterebbe di un malore, ma i Carabinieri della Compagnia di Latina che si stanno occupando del caso hanno avviato comunque una serie di approfondimenti per fugare tutti i dubbi del caso sulle circostanze che hanno portato al decesso.
Nessuno si era reso conto della tragedia, prima di ieri, perché la macchina della vittima era finita in un canale, in un punto poco visibile dalla strada. Quando però è stato dato l'allarme sulla scomparsa dell'uomo, le ricerche si sono concentrate nei dintorni del centro abitato di Borgo San Michele dove l'uomo risiedeva. Lo stato in cui si trovava il cadavere sembra confermare che la morte sia avvenuta tre giorni prima del ritrovamento, compatibilmente con la scomparsa. Ne consegue che i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, ipotizzando appunto che S.B. sia stato colto da un malore mentre guidava e l'auto abbia poi sbandato finendo nel fosso. Anche i danni riscontrati sulla vettura non fanno altro che confermare questa ipotesi. Fatto sta che, una volta informata l'autorità inquirente, la salma e il mezzo sono stati sottoposto a sequestro per gli accertamenti utili a verificare la natura dell'episodio