Un altro caso di sanità meritevole di attenzione da parte della Procura della Repubblica si è verificato mercoledì, stavolta all'interno dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina: un paziente di 68 anni è morto su un lettino del Pronto Soccorso dove era finito per via di un forte dolore al petto. L'uomo era arrivato in ospedale intorno alle 17, trasportato da un'ambulanza del servizio 118, chiamata dai familiari del 68enne che accusava un malessere insistente. I sanitari che lo hanno accolto con un Codice blu, sono immediatamente intervenuti praticando un elettrocardiogramma per escludere l'eventualità di un infarto in atto, e per completezza diagnostica hanno anche sottoposto il paziente a un prelievo di sangue.


Malgrado il dolore avvertito dall'uomo non si sia mai attenuato, dopo aver escluso l'ipotesi dell'infarto i medici lo hanno tenuto in osservazione all'interno del Pronto Soccorso, spiegando ai familiari presenti sul posto che con molta probabilità si trattava di una lieve bradicardia, cioè il battito lento e irregolare del cuore.

Dopo ore di permanenza all'esterno del Pronto Soccorso, in attesa di ricevere notizie di sollievo da parte dei sanitari sulle condizioni del congiunto, alle 23 circa i familiari del paziente sono stati avvicinati da un medico e invitati a seguirlo all'interno, dove sono stati informati che le condizioni del paziente erano improvvisamente precipitate e che i tentativi di rianimarlo si erano rivelati vani. L'uomo è morto, e finora non si conoscono le ragioni del decesso.