Soffre di un disturbo di personalità con base isterica e l'infermità di mente è parziale. E' questa la conclusione a cui è arrivato il medico legale che ha visitato la donna di origine straniera, P.A., queste le sue iniziali, di 37 anni, imputata per stalking nei confronti del suo ex amante. L'uomo residente vicino Latina, aveva deciso di troncare la relazione con la donna, molto più giovane di lui, e la reazione della sua ex era stata tanto aggressiva quanto inaspettata.

Una volta che la Procura ha chiuso le indagini, il giudice per l'udienza preliminare Giuseppe Molfese ha affidato l'incarico ad un consulente per accertare il quadro clinico dell'imputata, assistita dagli avvocati Stefano Perotti e Valerio Righi e alla fine sono state depositate le conclusioni. Erano diversi i quesiti a cui doveva rispondere il medico legale, tra cui la capacità di intendere e di volere al momento del fatto. Nelle carte dell'inchiesta sono finite anche le frasi pronunciate dalla 37enne, colpita dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento a seguito di una dettagliata denuncia presentata dalla parte offesa costretta a cambiare le sue abitudini di vita. L'atteggiamento della donna nei confronti dell'uomo aveva ingenerato in lui un forte stato di stress e agitazione. Emblematiche le frasi pronunciate contenute nel fascicolo che contestualizzano la vicenda. «Mi ammazzo, la faccio finita». E poi: «Bastardo ti spacco la faccia». E infine: «Guarda che do fuoco qua», aveva detto in un impeto di grande rabbia. Nel provvedimento restrittivo il giudice per le indagini preliminari del Tribunale aveva sostenuto che la 37enne: «Aveva manifestato completa mancanza di autocontrollo, proseguendo nelle aggressioni verbali». Il processo riprende ad aprile e la donna ha scelto di essere processata con il rito abbreviato (un giudizio previsto dal codice che prevede la riduzione di un terzo della pena) condizionato alla perizia.
I fatti contestati sono avvenuti a partire dal febbraio del 2021 quando il rapporto è terminato e la donna ha assunto un atteggiamento aggressivo. In un caso la vittima di stalking aveva anche chiamato il 112 perchè la sua ex si era appostata sotto casa. Alla fine - oltre al pronto intervento dei carabinieri - si era reso necessario l'arrivo di una ambulanza del 118 che ha trasportato la donna in ospedale. Adesso è arrivata la consulenza.