Vincere e non saper di aver vinto. Una condanna per un cittadino di Cisterna che ha un preciso costo: 50 mila euro. Una cifra non scritta così a caso ma l'equivalente del premio accessorio del concorso SuperEnalotto, denominato "Super Estate".  Nelle scorse giornate infatti, l'agenzia Adm ha reso noto che ci sono 23 vincite in tutta Italia ancora non riscosse. E tra questi sbuca anche il tagliando vincente dell'estrazione del 14 luglio acquistato presso il punto vendita Sisal di piazza XIX Marzo a Cisterna. Ma da quel giorno nessuno si è presentato presso il punto vendita del centro cittadino (come ci hanno confermato ieri pomeriggio dall'attività), oppure ha contattato l'agenzia per avviare le pratiche di riscossione. E il tempo rimasto non è nemmeno molto: il termine ultimo infatti è il 12 ottobre dopodiché il tagliando da 50 mila euro non sarà più valido e diventerà carta straccia. Difficile pensare che qualcuno possa aver rinunciato a questa cifra, più facile ipotizzare invece, che il vincitore è rimasto all'oscuro di aver vinto.