Sembra che gli affari dell'estetista andassero a gonfie vele. Ma a mettere fine all'esercizio abusivo della professione ci ha pensato il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.A.S. di Latina.

L' ordinanza di chiusura emessa dall'VIII Settore Attività Produttive e pubblicata sull'Albo pretorio è stata trasmessa al Sindaco, al Segretario Generale, alla Polizia Locale, al Responsabile del Settore VI°, al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.A.S. di Latina, alla Provincia di Latina, alla Questura di Latina, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, alla Asl di Latina ed al Comando Stazione Carabinieri di Sezze.

Secondo quanto si può leggere nell'atto all'estetista, di via Melogrosso (ndr), è stato contestato l'esercizio abusivo della professione all'interno del locale di pertinenza della propria abitazione. I carabinieri dei NAS hanno infatti scoperto come una dependance in muratura che avrebbe dovuto essere un garage, era stata adibita ad attività di estetica. Accertata inoltre la totale assenza di titoli autorizzativi così come la totale assenze di né istanze, o segnalazioni certificate di inizio di attività di estetica.

La violazione della norma contestata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.A.S. di Latina, si configura, come "conduzione di un'attività imprenditoriale abusiva".