Stava giocando a pochi metri dai suoi genitori quando ha perso l'equilibrio ed è finita contro una delle panchine installate in piazza XIX Marzo.


Una botta tremenda all'angolo destro della seduta, un punto rovinato e così malmesso che ha finito per ferire la bambina di 5 anni finita poi al Pat di Cisterna. Otto giorni di prognosi e diversi punti di sutura sul mento. Quando la piccola è caduta a terra per i suoi genitori è stato subito chiaro che si fosse tagliata da quell'angolo accartocciato della panchina. Così è stata immediatamente portata nel presidio di via Monti Lepini dove è stata visitata e saturata la ferita con diversi punti. Viste le sue condizioni pressoché buone non è stato necessario nessun controllo approfondito all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Ma la paura è stata tanta. L'incidente è accaduto domenica mattina nel cuore della città. A raccontare la sfortunata circostanza è stato il padre della piccola: «Vorrei segnalare la presenza di questa panchina danneggiata in piazza XIX marzo. Mia figlia passandoci è caduta e si è procurata una bella ferita sotto il mento e un graffio sul viso. Ci siamo recati al pronto soccorso dove le hanno messo dei punti. Spero che qualcuno si applichi per sistemare la panchina perché avrebbe potuto recare danni ben più gravi di un taglio sotto al mento».

Oltre a portare alla luce quanto accaduto alla figlia, l'appello di questo padre è rivolto soprattutto alle istituzioni per far si che certi incidenti in piazza XIX Marzo non accadano più. Perché se è vero che è impossibile ridurre a zero i rischi per i bambini che giocano è altrettanto vero che quella panchina così è pericolosa. E la causa purtroppo è sempre la solita: l'azione di vandali che senza troppi scrupoli o senso civico danneggiano e distruggono ciò che è di tutti. In questi anni abbiamo raccontato tantissimi episodi vandalici consumati in città: dalle giostrine rotte, ai lampioni fino agli irrigatori. Azioni che hanno sempre provocato danni economici alla comunità ma mai fisici come accaduto alla piccola domenica mattina.