E' stato subito identificato e tratto in arresto l'uomo che ieri sera, poco dopo le 18:30, ha messo in scena una rapina all'interno della Farmacia di Piazza dei Leoni. Secondo alcuni testimoni il "rapinatore" si sarebbe prima messo in fila e poi una volta giunto il suo turno, a volto scoperto, avrebbe intimato alle giovani farmaciste di consegnargli l'incasso della serata. Brandendo una pistola, forse giocattolo. La situazione è apparsa subito piuttosto imbarazzante. Infatti il rapinatore abita a pochi metri di distanza dalla farmacia, e la scorsa settimana era stato già processato per direttissima, dopo essere evaso dai domiciliari, perché trovato dai Carabinieri di Sezze a spasso con una birra in mano.


Dunque il 26 enne, oltre ad essere già noto alle forze dell'Ordine, è stato subito riconosciuto dai testimoni che hanno subito offerto indizi per rintracciarlo, e nonostante la fuga rocambolesca, lungo le strade che conducono verso la chiesa di Santa Maria, l'uomo alla fine è stato rintracciato a casa. Dove si era barricato, sembra, in grave crisi di astinenza, tenendo in ostaggio la propria mamma. Per calmare il 26 enne infatti gli uomini dell'Arma dei carabinieri di Sezze hanno dovuto convincerlo a non fare passi falsi, ed è stato necessario anche l'intervento di un presidio sanitario. L''uomo è stato arrestato nel giro di poco tempo. Rintracciato dai Carabinieri ha dato in escandescenze così come aveva fatto lo scorso 12 ottobre allorché i Carabinieri della Caserma di Sezze, diretta dal comandante Ilaria Somma, lo avevano pizzicato in strada intento a sorseggiare una birra, nonostante dovesse scontare la misura degli arresti domiciliari. Si era difeso dicendo che aveva bisogno di prendere una boccata d'aria e una bottiglia d'acqua.