E' stato forse l'ultimo atto firmato con ordinanza dirigenziale durante l'esercizio delle funzioni dell'amministrazione Coletta: la terza proroga che prolunga la sperimentazione dell'isola pedonale nel centro storico di Latina è stata siglata con atto del dirigente Daniela Prandi il giorno dell'ultimo consiglio comunale e della sfiducia, il 28 settembre. Doveva essere un esperimento e nel titolo dell'atto si parla ancora di «pedonalizzazione sperimentale temporanea», ma l'ex amministrazione ha scelto politicamente di rendere una formula fissa quella che ha trasformato la ztl, istituita dal sindaco Di Giorgi 8 anni fa, in zona completamente pedonalizzata e interdetta al passaggio delle auto. Nell'ordinanza, che proroga l'isola fino al 31 dicembre 2022, si fa riferimento al fatto che l'1 giugno l'Urban center ha comunicato di aver terminato il sondaggio di verifica del gradimento all'utenza della misura sperimentale trasmettendo una prima stesura dei dati raccolti e il mobility manager, analizzati i dati trasmessi ha reso il proprio parere favorevole alla stabilizzazione della misura di pedonalizzazione dell'area. L'ordinanza che proroga l'isola pedonale fino a fine anno è dunque una misura transitoria «in attesa che vengano adottate tutte le determinazioni alla stabilizzazione di questa misura». Il nodo è proprio questa stabilizzazione e capire se la prossima amministrazione si porrà sul solco di una scelta definitiva da sempre dibattuta e che ha sollevato polemiche anche nell'ultima commissione attività produttive nella quale il tema è stato affrontato in presenza delle associazioni di categoria. A distanza di quella commissione nel quale l'amministrazione mostrò i risultati del sondaggio internet di gradimento e dell'urban center, oggi commercianti e residenti del centro storico hanno raccolto già più di 400 firme per ripristinare la ztl, la zona a traffico limitato che permette l'ingresso di auto in alcuni orari, come era fino a un anno fa.