Era geloso della ex. La sua era diventata un'ossessione al punto da piazzare un gps sotto l'auto per seguire i suoi movimenti. Alla fine il Collegio penale del Tribunale di Latina ha condannato alla pena di un anno e sei mesi, E.R., queste le sue iniziali, residente nel capoluogo. Era imputato anche del reato di maltrattamenti da cui è stato assolto, mentre per gli atti persecutori i magistrati lo hanno ritenuto colpevole. Le condotte contestate dagli inquirenti sono iniziate a partire dal maggio del 2021 e l'uomo era stato indagato a seguito della denuncia presentata dalla donna che figura come parte offesa. Il Tribunale ha condannato l'uomo anche a risarcire il danno in favore della parte civile costituita determinato nella misura di 5mila euro. Il Tribunale nei confronti dell'imputato ha disposto anche la perdita di efficacia della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa per quanto riguarda l'ipotesi di reato di maltrattamenti ed è stato assolto perchè il fatto non sussiste.