Il silenzio che arriva dagli Stati Uniti rischia di diventare una inquietante condanna. Sono passati quasi due anni dall'omicidio di Veronica De Nitto, 35 anni di Latina, uccisa in California dall'ex fidanzato. Il presunto responsabile non è stato ancora arrestato nonostante gli investigatori statunitensi abbiano una traccia importante. Adesso i familiari della giovane, assistiti dall'avvocato Valerio Masci, hanno deciso di chiedere l'intervento del nuovo Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Cercano di puntare ad un suo intervento in occasione di una call con gli organi competenti fissata per i prossimi giorni tra l'Italia e gli Stati Uniti. A gennaio sarà il secondo anniversario dell'omicidio. Luigi De Nitto, il padre di Veronica, chiede giustizia e spera che il Governo italiano faccia degli interventi concreti per rompere questo silenzio. Renato Yedra Briseno, 37 anni che con la ragazza ha avuto una relazione, è considerato il presunto autore dell'omicidio e su di lui è stata messa anche una taglia molto alta, quasi da record: 10 milioni di euro per chi riesce a prenderlo. Il padre di Veronica da tempo sta portando avanti una battaglia personale per cercare di avere giustizia. Ha scritto anche al Papa chiedendo aiuto e confidando in un intervento del Pontefice ma al momento non sono arrivate risposte. Sembra quasi che l'attenzione sull'omicidio della ragazza si sia abbassata nonostante all'inizio ci siano stati grandi sforzi investigativi.