La Regione Lazio ha chiesto alla Provincia di Latina di illustrare in maniera più approfondita i problemi che impediscono la chiusura del procedimento di bonifica di Borgo Montello. Un atto che mostra come dalle parti di via Cristoforo Colombo non sia esclusa a priori l'idea di autorizzare un abbancamento di rifiuti nella discarica chiusa da anni. Uno scenario non impossibile considerata l'emergenza alle porte a causa della chiusura della discarica di Viterbo. Infatti, pur con tutti i ritardi legati all'individuazione del nuovo sito di discarica in provincia di Latina, anche qualora si decidesse domattina dove realizzarla, servirebbero anni per renderla operativa. E nel frattempo? E' qui che si sono insinuate le proposte dei privati tra cui i proprietari della discarica di Montello che hanno ipotizzato nuovi conferimenti sostenendo che si fossero liberate volumetrie per effetto dell'assestamento dei rifiuti.

Un punto questo, su cui nei gironi scorsi, incontrando i sindaci della provincia, il presidente Gerardo Stefanelli è stato fermo: «Non esiste questa ipotesi. La legge vieta di autorizzare discariche su cui i procedimenti di bonifica non sono conclusi». E appunto qui sta il merito della questione su cui la Regione Lazio ha chiesto chiarimenti agli uffici della Provincia. Perché questa bonifica non è ancora conclusa? Da oggi gli uffici di via Costa spiegheranno puntualmente qual è la situazione.

Ma è chiaro che a Roma si stanno cercando soluzioni e che il tempo è tiranno. Sono ormai anni che bisogna scegliere un sito in cui ubicare la discarica di servizio, ma la sindrome del "non nel mio giardino" ha finora trionfato. La Regione Lazio aveva commissariato la Provincia di Latina e alla fine ha individuato tre aree che erano già state prese in considerazione dalla Provincia stessa, ma senza decidere in quale realizzare cosa. Ha rimandato tutto alla decisione dei sindaci. I quali, ovviamente, ancora stanno riflettendo. Un rimpallo che ora sta portando il territorio pontino verso l'ennesima situazione di emergenza. A Borgo Montello è impossibile riaprire la discarica ma altre soluzioni sembrano distanti. Qualcuno ipotizza che in questa situazione i privati potrebbero inserirsi proponendo alla Regione Lazio aree già pronte ad accogliere i rifiuti. E siccome tra poco l'amministrazione decade, le decisioni passeranno tutte per gli uffici, senza più la politica. Se si hanno le carte in regola, arriva l'autorizzazione.