È stato necessario l'intervento della Polizia, ieri mattina, in una palazzina del quartiere popolare di fondazione "Nicolosi", per sedare una violenta lite familiare. Dopo la segnalazione di urla che provenivano da un alloggio abitato da una coppia con figli piccoli, una situazione che non prometteva niente di buono, le pattuglie della Squadra Volante sono piombate per verificare cosa stesse accadendo e alla fine hanno dovuto prendere provvedimenti nei confronti di un uomo di 38 anni, un volto noto alle forze dell'ordine, sospettato di avere aggredito la compagna al culmine della discussione scaturita tra le mura domestiche. Oltre a segnalare l'accaduto alla Procura per le valutazioni del caso, avviando il protocollo che consente il monitoraggio di quei casi considerati a rischio, gli investigatori della Questura hanno adottato infatti la misura cautelare personale dell'allontanamento dalla casa familiare.


L'allarme è scattato a metà mattinata, quando l'attenzione di qualcuno, tra i vicini, è stata richiamata dalle urla di una violenta lite in famiglia. All'arrivo dei poliziotti della Squadra Volante la situazione era ancora tesa, ma la furia dell'uomo si era già placata. In ogni caso gli agenti hanno raccolto una descrizione di quanto era successo e coinvolto gli investigatori della Squadra Mobile specializzati in questo tipo di casi per una valutazione più puntuale. In questo contesto la donna ha trovato il coraggio di raccontare quello che era successo, riferendo degli atteggiamenti aggressivi e violenti subiti prima di essere trasportata in ospedale per gli accertamenti medici del caso: una realtà che ha portato il personale della Questura a procedere, appunto, col provvedimento di allontanamento adottato d'urgenza in sinergia con la Procura.

L'operazione di ieri mattina rientra nell'attività di controllo del territorio e prevenzione dei reati assicurata dalla polizia nell'ambito dei servizi predisposti su impulso del questore Michele Maria Spina. In particolare nell'ultimo fine settimana, prolungato per ponte di Ognissanti che comprende anche la ricorrenza di Halloween, la Questura ha assicurato un intenso lavoro di pattugliamento per la prevenzione e la repressione dei reati, anche per contrastare fenomeni di criminalità diffusa e monitorare i luoghi più frequentati della movida.

L'attività ha contemplato anche controlli di natura amministrativa nei locali, sei in tutto. Nel complesso sono state identificate 704 persone e controllati 331 veicoli, 31 le sanzioni per violazioni del codice della strada. Con l'impiego dei cinofili sono stati effettuati anche controlli antidroga, che hanno permesso di sequestrare dosi di hascisc a tre ragazzi, segnalati all'autorità amministrativa come assuntori. Cinque in tutto le persone denunciate per reati che vanno dalla guida sotto l'effetto dell'alcol, alle lesioni personali e ricettazione.