La vita era un inferno. Schiaffi, minacce pesanti. «Ti scanno» e la paura come compagna quotidiana. E' quello che emerge dal racconto di una ragazza di Latina che ha denunciato la nonna e lo zio per maltrattamenti. Ancora una vicenda di violenza domestica con scatti di aggressività si è consumata nel capoluogo pontino. Sono stati gli investigatori della Polizia, diretti dal Questore Michele Maria Spina, a fare piena luce su una serie di ricatti emotivi che hanno visto come vittima una giovane. A un certo punto non ha retto più e ha denunciato tutto.

E' stato il Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza che ha coordinato l'inchiesta, a chiedere l'applicazione di un provvedimento cautelare nei confronti di tre persone tra cui anche un 27enne (estraneo al contesto familiare), accusato di molestie sessuali nei confronti della ragazza. Questo episodio è avvenuto in occasione di una festa a Ferragosto nella casa dove la giovane viveva insieme alla nonna e allo zio. La prospettazione è stata pienamente accolta dal giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota che ha firmato il provvedimento di divieto di avvicinamento degli indagati nei confronti della vittima.