Gli investigatori della Polizia stanno indagando sulle ultime ore di vita di un uomo di 35 anni di Sezze, trovato esanime in una camera d'albergo. Il dramma si è consumato tra la notte e la mattina di ieri nel Park Hotel di via dei Monti Lepini, alle porte di Latina, dove le pattuglie della Questura sono intervenute in seguito alla segnalazione della direzione dopo la scoperta del cadavere. A quanto pare la salma non presenta segni di violenza e non sono emersi elementi che possano presupporre un gesto volontario, ma per quanto naturale in apparenza, la morte del cliente nel letto dell'albergo alimenta una serie di sospetti che la Procura intende verificare con gli approfondimenti investigativi del caso. Dopo una serie di accertamenti effettuati sul posto, infatti, la salma è stata sottoposta a sequestro per l'esame medico legale che sarà utile a chiarire la causa del decesso.

L'allarme è scattato nella tarda mattinata di ieri, poco prima delle 13, quando uno degli addetti alle pulizie della struttura ricettiva è entrato nella camera. Il cliente era ancora dentro, ma aveva trascorso la notte nell'hotel e la permanenza prolungata nella stanza aveva destato qualche sospetto: non dava cenni di reazione e a quel punto, interessata la direzione, è scattata la segnalazione alla centrale operativa del 112. Quindi con i poliziotti della Squadra Volante chiamati in causa per gli accertamenti del caso, sono intervenuti anche e soprattutto i soccorritori del pronto intervento sanitario. Ma il medico di turno non ha potuto fare altro che constatare la morte dell'uomo e comunicarlo alla polizia giudiziaria, appunto, per gli eventuali riscontri necessari a chiarire le circostanze della tragedia, compatibile con un malore.

Nel primo pomeriggio di ieri quindi gli investigatori hanno effettuato una serie di verifiche preliminari per ricostruire le ultime ore di vita del trentacinquenne. In attesa di conoscere il responso degli esami medico legali, infatti, la Polizia ha cristallizzato una serie di elementi e circostanze per capire se, come sembra, l'uomo abbia trascorso la notte da solo e cosa avesse fatto prima di recarsi in albergo. Nella stanza è stata trovata una bottiglia di superalcolico e una seconda della stessa tipologia è stata trovata nell'auto della vittima, ispezionata per acquisire più informazioni possibili. Proprio per non lasciare nulla al caso, sono intervenuti anche gli specialisti della Scientifica che hanno documentato le condizioni della stanza prima di effettuare un accurato sopralluogo.

Secondo i primi accertamenti, in passato l'uomo aveva già pernottato nella struttura ricettiva alle porte di Latina, dove si recava periodicamente. Fino a ieri sembra che non avesse mai adottato comportamenti sospetti. Un cliente come tanti.