Il fatto
10.11.2022 - 10:30
Il coinvolgimento in una serie di affari illeciti che lo hanno fatto finire di nuovo in carcere, sono costati la misura di prevenzione della Sorveglianza speciale per Alessandro Artusa, latinense di 58 anni reduce dalla lunga detenzione per il coinvolgimento dell'omicidio Saccone di piazza Moro del 1998. Un'inclinazione per il malaffare, soprattutto negli ambienti dello spaccio e del narcotraffico, che hanno destato l'attenzione della Questura, non solo sul fronte puramente investigativo. Perché alla luce delle ultime due inchieste che lo hanno tirato in ballo, gli sono valse il monitoraggio da parte della Divisione Anticrimine nell'ambito delle attività di prevenzione promosse dai poliziotti del primo dirigente Alessandro Tocco per contenere i fenomeni criminali più preoccupanti e limitare l'azione dei soggetti più attivi.
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