E' deceduto a distanza di poche ore dall'incidente in via Nettuno. La vittima è Remo Macinati 83enne di Roma, morto lunedì sera nell'ospedale di Latina dopo essere arrivato al pronto soccorso a bordo di un'ambulanza, a seguito di un sinistro autonomo accaduto nel territorio di Cisterna. E dopo l'incidente l'uomo era sceso dalla sua vettura fornendo le sue generalità ai soccorritori. Scosso per i colpi subiti era comunque rimasto sempre vigile tanto da parlare anche con un degli agenti della Polizia Locale impegnato nei rilievi del sinistro.
L'incidente risale al primo pomeriggio di lunedì quando l'anziano, alla guida della Fiat 500 nera, stava transitando su via Nettuno in direzione della Pontina.

Lungo il tratto rettilineo, a qualche metro dall'ingresso di Collemarcaccio, l'utilitaria ha sbandato finendo addosso prima contro un auto in sosta per poi tornare al centro della carreggiata in testacoda. Il rumore dell'urto tra i veicoli aveva richiamato l'attenzione di qualche residente che, insieme ad alcuni passanti, aveva lanciato l'allarme al numero delle emergenze. E quando lo staff sanitario era arrivato sul luogo, aveva trovato l'83enne già fuori dall'abitacolo e in condizioni vigili. Tanto che il codice, al momento della partenza dell'ambulanza in direzione dell'ospedale, era giallo. Non sappiamo se durante il tragitto da Cisterna al pronto soccorso del Santa Maria Goretti di Latina le condizioni del ferito si sono improvvisamente aggravate, oppure se il quadro clinico si è complicato quando era già ricoverato nel nosocomio del capoluogo. Nella serata di lunedì è avvenuto il decesso. Il magistrato di turno ha quindi disposto gli accertamenti sulla salma per stabilire le cause che hanno portato alla morte dell'83enne di Roma. Inoltre è stato disposto il sequestro della Fiat 500. Intanto dopo i rilievi effettuati dagli agenti, la Polizia Locale sta lavorando per ricostruire la dinamica che ha portato al sinistro.