L'Associazione Nazionale Magistrati di Latina esprime solidarietà ai giudici, ai pm e ai giornalisti, finiti nel post al veleno pubblicato su Facebook da Gina Cetrone all'indomani della condanna emessa dal Tribunale di Latina. In una nota la sottosezione di Latina dell'Anm e tutti i magistrati di Latina. <Esprimono ferma vicinanza e solidarietà alla Presidente Caterina Chiaravalloti, ai giudici Francesco Valentini ed Elena Nadile, e ai pubblici ministeri, Corrado Fasanelli e Luigia Spinelli, in relazione ai commenti pubblicati da Gina Cetrone sul social network Facebook, a seguito della sentenza di condanna pronunciata nei suoi confronti lo scorso 8 novembre all'esito del processo "Scheggia". Esprimono altresì solidarietà alle forze dell'ordine per la loro dedizione nel contrasto al crimine e ai giornalisti per il loro impegno quotidiano nell'esercizio della libertà di stampa. L'Associazione Nazionale Magistrati, Sottosezione di Latina, stigmatizza le affermazioni della Cetrone, che travalicano oltremodo il diritto di critica e appaiono di particolare gravità, sfociando in un attacco offensivo contro il lavoro indipendente, imparziale e coraggioso di magistrati, che, con abnegazione, operano quotidianamente in una realtà complessa e difficile connotata dalla rilevante presenza anche di criminalità organizzata. Adempiono – continua la nota -firmata dal presidente dell' Anm, Andrea D'Angeli e dal segretario Mario La Rosa -  al loro dovere nel rispetto delle garanzie della difesa e non è tollerabile che siano screditati sul piano personale soltanto per aver esercitato il loro ruolo. Di fronte a questi inaccettabili attacchi, che offendono i singoli magistrati e la funzione giudiziaria nel suo complesso, l'Associazione Nazionale Magistrati, Sottosezione di Latina, ritiene necessario e imprescindibile ribadire che, a tutela della propria professionalità, del proprio onore e della propria integrità morale e fisica, la magistratura risponde e risponderà compatta a ogni tentativo di delegittimazione>.