Il lavoro più complesso è stato portato a termine con l'individuazione dell'auto fuggita dopo avere deviato la direzione della Mercedes Classe A finita fuori strada martedì, sulla Migliara 45 vicino Borgo San Michele, provocando la morte della pensionata di 75 anni Elda Caiola. Ma l'inchiesta è solo alle battute iniziali perché gli inquirenti, in parte attraverso il lavoro della Polizia Locale e in parte con la consulenza di tecnici esterni, stanno lavorando per definire il quadro indiziario a carico dell'uomo di 61 anni che avrebbe provocato l'incidente al volante della propria Kia Sportage. Indagato in stato di libertà, l'uomo ieri era atteso in Procura per l'interrogatorio disposto dal pubblico ministero Antonio Sgarrella per valutare la sua posizione.

I futuri passi degli inquirenti saranno volti a chiarire in maniera inequivocabile che sia stato proprio quel suv a entrare in collisione con la vettura della coppia di anziani, tanto da provocarne la deviazione della marcia verso il bordo della strada dove la Mercedes ha impattato contro l'albero. Un violento urto che ha causato le conseguenze mortali all'anziana passeggera, deceduta poco dopo il suo arrivo in ospedale.

Prima di tutto la Polizia Locale di Latina, che ha stretto il cerchio sul presunto responsabile attraverso una serie di telecamere di video sorveglianza, nei prossimi giorni dovrà completare lo studio sul tracciamento della vettura del sessantenne, di Pontinia come la vittima e il marito, soprattutto attraverso i filmati registrati dalle telecamere del Comune di Pontinia che leggono le targhe, installati lungo le principali arterie di accesso e uscita della città. Gli agenti dovranno mettere nero su bianco i tempi di percorrenza per configurare la compatibilità tra le riprese della video sorveglianza e la direzione di marcia, quindi compararle con i tempi delle telecamere private che hanno ripreso le due vetture sulla Migliara 45 poco prima dell'incidente.

Altro aspetto centrale rispetto al buon esito dell'inchiesta, è la comparazione dei danni sulle fiancate delle due vetture, entrambe sotto sequestro. Sarà necessaria quindi una consulenza tecnica d'ufficio per stabilire se i segni impressi sul lato destro della Kia siano compatibili con quelli rimasti sul fianco sinistro della Mercedes. Ovvero se sussiste l'ipotesi dello speronamento, vale a dire il contatto che ha fatto deviare la direzione dell'auto finita fuori strada.