Una discarica abusiva realizzata nella zona di Pantano Arenile a Marina di Minturno è stata sottoposta a sequestro dai Carabinieri della stazione di Scauri.

Un intervento che rientra nell'ambito di una serie di servizi tesi al controllo dell'ambiente, coordinati dalla Compagnia di Formia, comandata dal maggiore Michele Pascale. Nel corso dei vari sopralluoghi i militari della stazione di Scauri, hanno notato un'area dove erano ammassati vari tipi di rifiuti, alcuni anche di quelli etichettati come speciali.
Dopo aver effettuato i riscontri del caso ed accertato la titolarità dello spazio, i Carabinieri scauresi hanno individuato in un uomo del luogo il responsabile della discarica a cielo aperto che era stata creata.

Ed infatti una persona di quarantadue anni è stata deferita a piede libero all'autorità giudiziaria del Tribunale di Cassino, con l'accusa di smaltimento abusivo di rifiuti speciali, per aver in qualità di titolare dell'impresa individuale di quel settore, smaltito ingenti quantità di rifiuti speciali, abbandonandoli su di un terreno ubicato in località Pantano Arenile, nella zona meridionale del Comune di Minturno.

Gli inquirenti, al momento del blitz, hanno trovato soprattutto materiale ferroso, ma anche resti di sanitari, bidoni, lastroni, pneumatici, frammenti edilizi.
C'era un po' di tutto in questa area, situata a non molta distanza dal mare.

In pratica era stata creata una discarica abusiva, in quanto lo stesso quarantaduenne non aveva alcuna autorizzazione.
Subito dopo aver apposto i sigilli del sequestro. L'area è stata affidata in custodia giudiziale all'interessato. Una situazione che, già in passato, si era verificata più volte nella stessa zona, scelta da incivili che, approfittando del fatto che ci sono zone disabitate, scaricando rifiuti di vario tipo. Ora l'Arma ha deciso di contrastare questa grave forma di inquinamento, tanto che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni lungo tutto il territorio di competenza.