I punti strategici della città erano presidiati sabato sera dagli uomini dell'Arma. Dal centro ad altre zone i Carabinieri hanno controllato in particolare il quartiere dei pub, punto di ritrovo soprattutto nel fine settimana di migliaia e migliaia di giovani. E' una delle zone considerate più a rischio ed è per questo che gli uomini dell'Arma sono scesi n campo con un imponente dispositivo per prevenire episodi di violenza soprattutto tra i giovani, tra cui le risse e altri episodi di prevaricazione.


Il servizio - pianificato dal comandante provinciale il colonnello Lorenzo D'Aloia - ha come obiettivo quello di dare una risposta immediata e concreta alle richieste di ordine e sicurezza dei cittadini e come fa sapere il Comando Provinciale: «proteggere e tutelare i giovani dalle pretese illecite e illegittime da parte di chi manifesta una forte aggressività in una totale mancanza di rispetto per le regole». L'attività ha cercato di contrastare oltre che comportamenti violenti, anche attività di spaccio di sostanze stupefacenti e reati di natura predatoria con molti posti di blocco oltre che con personale anche a piedi che ha controllato il centro della città. Oltre a prevenire l'obiettivo è anche quello di individuare e fermare gli autori dei reati, a partire da quelli più odiosi come i furti. Sotto questo profilo è prezioso il rapporto con i cittadini che sempre più spesso possono essere delle sentinelle. «E' fondamentale la collaborazione di tutti - aggiungono dal Comando Provinciale - non solo degli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto della cittadinanza la quale è invitata a segnalare al numero di emergenza 112 qualsiasi situazione dubbia di cui venga a conoscenza». Il quartiere dei pub, da sempre è un sorvegliato speciale. Proprio nei giorni scorsi sono stati i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina ad arrestare tre persone per un grave episodio di violenza avvenuto lo scorso primo agosto in via Cesare Battisti, nel cuore della movida. In quella circostanza per una folle vendetta, due ragazzi di 20 e 29 anni e il suocero di uno di loro di 45 si erano vendicati nei confronti di un minore a seguito di una lite con un ragazzo, ma non avendo trovato quest'ultimo si erano avventati contro un suo amico, ferito con una mazza di legno e un coltello. Grazie ad una serie di testimonianze i tre erano stati arrestati con l'accusa di lesioni e oggi saranno ascoltati dal giudice per le indagini preliminari. I controlli dei Carabinieri in zona pub e in altre aree considerate a rischio andranno avanti anche nei prossimi giorni e nel fine settimana.