Dopo una lunga serie di aggressioni e vessazioni, una giovane madre del capoluogo ha trovato il coraggio di denunciare il compagno. Ne è scaturita un'indagine della Questura, arricchita di ulteriori episodi di violenza consumati nel frattempo anche in presenza di uno dei figli minorenni della donna, che hanno portato all'arresto dell'uomo per maltrattamenti in famiglia: accogliendo la richiesta di applicazione delle misure cautelari formulata dalla Procura, il giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per un trentottenne di Latina. La misura è stata eseguita nei giorni scorsi dagli investigatori della Squadra Mobile che hanno seguito il caso, documentando il clima di paura nel quale la vittima si era ridotta a vivere negli ultimi mesi.

L'indagine era iniziata la scorsa estate, nel mese di luglio, quando la donna aveva chiesto l'intervento della Polizia dopo essere stata aggredita in casa sotto gli occhi di uno dei figli: il compagno l'aveva schiaffeggiata e le aveva spinto la testa contro il muro, prima di allontanarsi dall'abitazione. In seguito a quell'episodio, la vittima aveva rivelato agli operatori della Questura un contesto di maltrattamenti in famiglia che si trascinava da diversi anni, specificando una serie di episodi registrati nei mesi precedenti. Una situazione alimentata da problemi di alcolismo che il compagno si rifiutava di affrontare.