Insieme al marito di 87 anni, stavano lavorando nel campo di loro proprietà. A 85 anni non voleva saperne di restare a casa e prendersi cura di quell'oliveto probabilmente, era anche un modo per restare attiva. Per questo l'altro giorno Franca Mucciacito stava lavorando in quel campo. Le olive erano state raccolte, era il momento di pulire il terreno.

Avevano strappato e ammucchiato infatti, alcune erbacce e avevano deciso di dargli fuoco. Lo avevano fatto una infinità di volte probabilmente. Non erano inesperti. Ma qualcosa è andato storto. Ad un certo punto la donna, è stata avvolta dalle fiamme che hanno incendiato alcuni abiti che indossava. Il marito è corso a darle soccorso cercando, a mani nude, di soffocare il fuoco. Attimi di puro terrore. L'uomo è riuscito a spegnere le fiamme ma la donna ha riportato gravissime ustioni. E' scattata la richiesta di intervento al 118. Entrambi i coniugi sono stati ricoverati, la donna in condizioni molto gravi. Il marito sembra aver riportato ustioni gravi, ma limitate a mani e braccia. E' stato ricoverato e trattenuto in osservazione presso l'ospedale di Velletri. I medici hanno definito le sue condizioni stabili e non sarebbe in pericolo. Il corpo della donna invece ha riportato ustioni estese. Troppo gravi. Qualche ora dopo il ricovero presso l'ospedale Sant'Eugenio, Franca è deceduta. Bruciare le sterpaglie, sebbene in molti comuni sia una pratica vietata costantemente da ordinanze sindacali per limitare e scongiurare incendi, non è vietato dalla legge. Ci sono periodi, invernali e autunnali in cui è possibile farlo. Si raccomandano però, una serie di precauzioni proprio per evitare, oltre al propagarsi delle fiamme, anche per tutelare l'incolumità delle persone. Probabilmente qualche indumento della donna ha preso fuoco immediatamente perché realizzato in materiale altamente infiammabile. E' uno dei dubbi che si dovranno sciogliere in questa triste vicenda.