Dà in escandescenza nel Pronto Soccorso, interrompendo il lavoro dei sanitari, insultando il medico di turno che si stava occupando di un paziente con problemi cardio circolatori. È stata denunciata a piede libero dai carabinieri di Formia, accusata di interruzione di pubblico servizio, una donna classe 1980, che nei giorni scorsi è stata raggiunta dagli stessi militari presso l'ospedale Dono Svizzero.

I fatti sono avvenuti intorno alle 19 dell'8 novembre, quando  il medico di turno richiedeva l'intervento dei militari visto lo stato di alterazione psicofisica della donna. La donna aggrediva verbalmente e con ingiurie il medico che in quel frangente si stava occupando di un paziente con problemi cardio-circolatori, fino ad arrivare a sputare addosso alla stessa, impedendole così di svolgere le sue mansioni.

La donna, inoltre, continuava con tono minaccioso ad affermare che avrebbe dato fuoco all'ospedale e avrebbe ammazzato tutti i presenti. Nonostante la presenza delle Guardie Particolari Giurate della azienda "SicurItalia" la donna non desisteva dall'ostacolare il lavoro del medico di turno e solo l'intervento dei militari, con cui iniziava una breve colluttazione, permetteva di porre fine a questa situazione di disordine: infatti, la stessa veniva bloccata dai militari, affinché potesse essere sottoposta a ricovero presso la stessa struttura sanitaria e si evitasse il ferimento di altre persone o il danneggiamento della struttura sanitaria.