Gli operatori balneari di Latina titolari di concessione demaniale dovranno accontentarsi della proroga del titolo fino al 1 dicembre 2023, dopodiché tutte le concessioni demaniali marittime in essere dovranno considerarsi prive di effetto.

Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo con una sentenza depositata ieri all'esito del procedimento intentato da undici titolari di concessione che operano sul tratto di litorale compreso tra Capoportiere e Foce Verde. I ricorrenti avevano impugnato nello scorso mese di aprile la delibera della Giunta comunale di Latina adottata il 30 dicembre 2021 e una successiva determina dirigenziale del 3 febbraio 2021, atti che si occupavano entrambi della materia delle concessioni demaniali. La delibera di Giunta stabiliva che le procedure ad evidenza pubblica per l'assegnazione delle nuove concessioni dopo l'avvenuta scadenza di quelle in essere, sarebbero state avviate soltanto ad avvenuta conclusione dell'emergenza epidemiologica da Covid 19, mentre la determina del dirigente del servizio Trasporti e Mobilità disponeva che non era possibile procedere all'estensione temporale automatica fino al 31 dicembre 2033 delle concessioni demaniali marittime assentite dal Comune di Latina in scadenza al 31 dicembre 2020, e stabiliva l'estensione della validità di quelle stesse concessioni fino alla data del 31 dicembre 2021.

I giudici del Tar hanno dichiarato improcedibile il ricorso degli undici titolari di concessione demaniale marittima e rigettato i motivi aggiunti, ritenendo che una successiva determina dirigenziale, la numero 2317 del 27 dicembre 2021, ha determinato l'abrogazione implicita dei due atti impugnati (la delibera 252 del 30 dicembre 2020 e la determina 125 del 3 febbraio 2021) con il ricorso introduttivo del giudizio e il conseguente sopravvenuto difetto di interesse dei ricorrenti.

Cosa dice la determina dirigenziale 2317 del 27 dicembre 2021? Preso atto dei principi enunciati dal Consiglio di Stato nell'adunanza plenaria del 9 novembre, il dirigente comunale ha stabilito la proroga dell'efficacia delle concessioni demaniali marittime fino alla data del 31 dicembre 2023.
Il Tribunale amministrativo regionale non ha avuto dubbi nello stabilire che il termine del 31 dicembre 2023 sia congruo per consentire l'operatività della decisione assunta; come a dire che c'è un anno di tempo per la pubblica amministrazione per provvedere all'avvio e alla conclusione delle procedure ad evidenza pubblica per l'assegnazione delle concessioni.

Nuovi bandi di gara dunque, in ossequio alla direttiva Bolkestein che impone nuove procedure per impedire che le concessioni demaniali perdano la loro caratteristica di misura temporanea e si trasformino in una sorta di diritto perpetuo su un bene pubblico.
Ora gli undici impredniotri pontini «bociati» dal Tar potranno tentaere la strada del icorso al Consiglio di Stato, ma le chance di successo sembrano molto ridotte dal momento che la proroga attualmente in vigore fino alla data del 31 dicembre 2023 trae il proprio fondamento proprio dai principi enunciati dal Consiglio di Stato in adunanza plenaria.