E' una storia di denunce e di proteste, di inchieste iniziate e mai arrivate a conclusione, quella della cooperativa Karibù e più in generale dell'accoglienza in favore degli immigrati.

Da Bassiano a Sezze, da Roccagorga a Maenza, le stranezze intorno alla gestione del progetto Sprar avevano cominciato a farsi largo nelle cronache già a partire dal 2011, quando la cooperativa Karibù era già un fiore all'occhiello dei comuni pontini che la esibivano come doppio esempio di integrazione: gli immigrati che gestivano l'accoglienza degli immigrati. Una bella storia, vista da quella prospettiva, che aveva attirato a Latina l'attenzione di molti. nell'estate del 2010 il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna era venuta di persona a Sezze a fare i complimenti a Marie Therese Mukamitsindo e al messaggio che la sua figura incarnava e trasferiva. «Cercheremo di non farvi mancare nulla, troveremo la maniera migliore per venire incontro alle vostre esigenze» aveva detto il ministro Carfagna in quella occasione rivolgendosi alla fondatrice della Karibù.
Complice qualche inevitabile difficoltà di comunicazione dovuta alle differenze linguistiche, la Carfagna deve essere stata fraintesa. Questione di sfumature, e di sostanza: Marie Therese Mukamitsindo, in tutti questi anni, pare non si sia fatta mancare niente.

L'ex sindaco di Roccagorga, comune commissariato, riferisce al quotidiano La Verità di aver revocato in data 31 dicembre 2020 il servizio affidato da anni alla cooperativa Karibù, ma evitando di spiegare per quali ragioni in un solo giorno, con due distinti provvedimenti, erano state liquidate le somme di 13.257 euro e di 24.233,49 euro, per il ricalcolo somme progetto Sprar anno 2014 e Sprar 2015.

Eppure il manuale unico per la rendicontazione Sprar, redatto nel 2019, spiega a chiare lettera che il rendiconto va presentato entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello da rendicontare. E in una successiva interrogazione un consigliere si domandava a cosa servisse il ricalcolo se la Karibù è sempre stata pagata dietro presentazione di fattura per i servizi resi? E come avrebbe fatto il Comune di Roccagorga, cinque anni più tardi, a sapere che bisognava fare un ricalcolo su quanto corrisposto nel 2014 e nel 2015 alla cooperativa Karibù?