E' finito sotto processo per una truffa con il latte che vede come parte offesa anche la Granarolo oltre a due supermercati pontini. Sul banco degli imputati c'è un uomo di 52 anni, ex agente in esclusiva per conto dell'azienda emiliana nel territorio pontino. E' ritenuto il presunto responsabile sia del reato di truffa che di appropriazione indebita. Il raggiro ammonta ad oltre 100mila euro mentre per l' appropriazione indebita l'importo contestato è di 11mila euro. Ieri in aula davanti al giudice monocratico Stefano Nicolucci e alla pubblica accusa rappresentata da Elisa Iorio, si è svolto il processo durante il quale è stato ascoltato il direttore di un supermercato e cinque dipendenti che hanno ricostruito i fatti.
Secondo quanto ipotizzato dal titolare dell'inchiesta all'epoca dei fatti il pm Luigia Spinelli, l'imputato, al momento della consegna dei colli di latte in due punti vendita uno a Sermoneta e uno a Latina: «approfittando anche della confusione durante lo scarico di altri prodotti ha distratto e indotto in errore i due supermercati perchè ha omesso la conta dei colli di latte Granarolo scaricati, rispetto a quelli indicati sulle bolle». E' questo quello che contesta la Procura.