La scrupolosa attività di monitoraggio delle merci che attraversano i confini nazionali e continentali, ha permesso ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane di scoprire e perseguire la maxi frode imbastita da una serie di soggetti attraverso l'impiego di una società che commercializza prodotti elettronici. Attraverso una serie di meccanismi ben collaudati, l'impresa era riuscita a evadere l'Iva per un totale di dieci milioni di euro, ma anche evitare il pagamento dei diritti doganali per una parte consistente della merce importata, prodotti per un valore di due milioni e mezzo di euro.
L'indagine è stata svolta dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Gaeta insieme al personale della Sezione Operativa Territoriale di Aprilia, attraverso una complessa attività di analisi documentale. A richiamare l'attenzione degli addetti ai controlli è stato il transito di merce che alimenta gli affari di una società con sede a Latina, specializzata appunto nell'importazione da paesi extracomunitari e la successiva vendita di accessori e più in generale prodotti tecnologici. Una realtà imprenditoria portata avanti da soggetti comunitari.
La verifica documentale ha permesso quindi ai funzionari doganali di accertare che l'operatore commerciale aveva importato la merce aggirando il pagamento dell'Iva per oltre dieci milioni di euro tra il 2021 e l'inizio di quest'anno. Ma gli accertamenti non si sono fermati alla scoperta della prima macroscopica anomalia, perché approfondendo l'attività della società latinense gli operatori dell'Agenzia delle Dogane hanno scoperto altre violazioni della legge. Stando alle risultanze della complessa indagine, infatti, è emerso che la società aveva messo in atto un'attività di contrabbando dei prodotti importati dall'estero. Il volume dei prodotti che gli importatori hanno cercato di sottrarre al controllo doganale raggiunge un valore di due milioni e mezzo di euro, che non era stato dichiarato al loro arrivo in Italia per le formalità previste, quindi per aggirare il pagamento dei diritti doganali.