Pensava di essere riuscita a non destare sospetti e invece è stata smascherata, denunciata e ora è finita sotto processo e rischia anche una condanna. Una collaboratrice domestica di origine straniera, è imputata con l'accusa di furto aggravato. Ha rubato oltre 30mila euro di gioielli, tra orologi preziosi, collane, orecchini e anelli alle due famiglie dove ha prestato servizio. Era tutto custodito in due casseforti dentro alcuni cofanetti che sono stati svuotati e che la donna è riuscita ad aprire. Una 42enne di origine filippina residente a Latina in un secondo momento - in base a quanto ipotizzato - aveva portato gli oggetti da Compro Oro per prendere in cambio somme di denaro, dicendo di essere in difficoltà economica e che quei gioielli erano suoi, sostenendo che aveva bisogno di soldi. Ieri mattina in Tribunale davanti al giudice monocratico Laura Morselli si è svolta l'udienza durante la quale hanno deposto le persone offese, due professionisti entrambi residenti nel capoluogo pontino che avevano regolarmente assunto la donna di servizio con un contratto, di lei si fidavano ciecamente. I fatti contestati sono avvenuti a Latina alla fine di dicembre del 2016 e sono venuti alla luce quando una delle due vittime ha aperto la cassaforte perchè in occasione di una festa voleva indossare un gioiello particolare ed ha fatto l'amara scoperta.