Sono stati ricevuti ieri a Roma al Ministero degli Esteri, il padre di Veronica De Nitto e il legale della famiglia, l'avvocato Valerio Masci. Il caso della ragazza di Latina uccisa negli Stati Uniti in California quasi due anni fa, continua ad essere un rebus senza risposta ma l'incontro di ieri è incoraggiante per arrivare ad una soluzione. Il presunto responsabile è scappato in Messico ed è sempre latitante. Il padre di Veronica e il legale della famiglia hanno avuto un colloquio durato oltre un'ora con due alti funzionari del Ministero degli Esteri che hanno assicurato che il caso è altamente seguito e monitorato. Il padre della ragazza più volte ha chiesto che venga fatta giustizia e dall'Italia a quanto pare c'è la spinta per una richiesta di estradizione.

«Ci sentiamo molto soddisfatti di questo incontro», ha commentato l'avvocato Masci. Tra un mese saranno due anni esatti dall'omicidio di Veronica. La ragazza di Latina si era trasferita negli Stati Uniti dove abitava la sorella e lavorava nel settore della ristorazione. Nel gennaio del 2021 è stata uccisa a coltellate e poi il principale indiziato ha bruciato l'abitazione per cancellare le tracce e in un secondo momento è scappato andando verso il Messico.