Ha sfilato un testimone ieri mattina in aula in Tribunale davanti al giudice monocratico Clara Trapuzzano Molinaro nel processo per la morte di un commerciante di origine cinese residente a Latina, deceduto davanti casa a Tor Tre Ponti. Il dramma era avvenuto la sera del 28 novembre del 2015. Nel corso del processo è stato ascoltato un consulente della difesa.

Sul banco degli imputati c'è M.P., queste le sue iniziali, nei suoi confronti il reato contestato è quello di omicidio colposo, è difeso dall'avvocato Gianni Lauretti. L'imputato era al volante di un'auto e aveva investito la vittima che era insieme alla figlia. Han Shiquing, di 44 anni, in Italia con regolare permesso di soggiorno, di professione venditore ambulante, era morto sul colpo davanti agli occhi della figlia, una bambina di 10 anni rimasta gravemente ferita anche lei a causa dell'impatto con il veicolo. Al volante della Toyota Yaris c'era l'imputato insieme ad una ragazza, l'automobilista si era subito fermato per prestare i soccorsi ed era rimasto sotto choc per l'accaduto.

Nell'immediatezza dei fatti è emerso che alcuni lampioni a poca distanza dove è avvenuto l'investimento non funzionavano perfettamente: uno era completamente guasto e l'altro si spegneva a intermittenza: la lampadina a incandescenza continuava a spegnersi e riaccendersi a intervalli più o meno regolari anche durante le operazioni di soccorso. Il buio potrebbe essere stata una delle cause dell'incidente. Ieri in aula è stato il turno di un testimone. Le parti civili sono state già liquidate dalla compagnia assicurativa.