Le bande di ladri hanno ripreso a muoversi nel territorio pontino a ritmi forsennati, ma con fortune alterne, braccati dalle pattuglie delle forze di polizia che da tempo hanno intensificato le attività di prevenzione nelle zone sensibili. Nelle ultime settimane uno o più sodalizi criminali hanno preso di mira il capoluogo pontino, per razziare aziende e pianificare colpi alla ricerca delle casseforti che custodiscono denaro contante, alcuni dei quali sono andati a segno, mentre molti altri sono stati sventati, come testimoniano i numerosi ritrovamenti di macchinari spesso impiegati come "ariete" per abbattere gli ingressi di supermercati e banche.


L'ultima scorribanda risale alla notte di ieri, ma non è ancora chiaro quale fosse il piano degli scassinatori: nelle prime ore del mattino i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno recuperato una Alfa Romeo Giulietta rubata nottetempo e abbandonata dai soliti ignoti lungo la strada statale Pontina con la parte posteriore completamente sfondata, come se fosse stata utilizzata per abbattere un cancello. Gli investigatori dell'Arma della Compagnia di Latina stanno svolgendo una serie di accurati accertamenti per risalire ai ladri, ma anche scoprire a cosa sia servita la vettura, oltretutto lasciata in un punto dove in passato, anche di recente, erano già stati abbandonati altri mezzi e pezzi di refurtiva.
I carabinieri di una pattuglia impegnata nei controlli del territorio avevano notato la Giulietta ferma in uno spiazzo lungo la corsia nord della Pontina, poco dopo lo svincolo di viale Le Corbusier. I segni evidenti di un incidente hanno spinto i militari a fermarsi per controllare meglio, fino a scoprire che si trattava di una vettura rubata. Il fatto che proprio in quel punto, lungo la strada secondaria di accesso a un sito industriale, fosse già stata abbandonata una Giulietta rubata un paio di mesi prima, sembra più di una coincidenza.
In ogni caso non è ancora chiaro per quale furto sia stata utilizzata la vettura abbandonata ieri notte, ma gli investigatori dei Carabinieri sono convinti che, analizzando quella vettura, possano emergere elementi utili a risalire alla banda che da qualche mese si è organizzata per una serie di colpi di vario genere, un'organizzazione che a quanto pare predilige le Alfa Romeo Giulietta per muoversi, tra le più rubate per questo genere di azioni. L'attenzione dei banditi si sta concentrando soprattutto sui mezzi da lavoro, dai trattori agli escavatori, passando per autocarri e macchinari dotati di bracci elevatori. Probabilmente sono destinati al mercato nero, ma gli investigatori non escludono che alcuni di questi mezzi dovessero servire per commettere altri furti perché trovati insieme a furgoni o mezzi cassonati, utili per trasportare refurtiva, come ad esempio una cassaforte. Del resto tra i precedenti, neppure troppo datati, si contano diverse incursioni notturne in supermercati e sportelli automatici delle banche. Dopo tutto un paio di notti fa i soliti ignoti sono riusciti a svuotare la colonnina di un distributore di carburanti self service a Latina Scalo, dopo avere fallito un primo tentativo nei dintorni di Sezze Scalo.