Morì dopo tre giorni di agonia in un ospedale romano dove era stato elitrasportato il 23 agosto 2015 in seguito a un incidente sull'Appia antica, nella frazione terracinese del Frasso. Quella domenica il 67enne setino Augusto Ricci, in sella alla sua bicicletta, si scontrò con un altro ciclista che invase la sua corsia per evitare una grossa buca.
Ricci, nella caduta, sbattè violentemente a terra con la testa. Adesso il Comune di Terracina, tra i diversi debiti fuori bilancio, ha dovuto riconoscere anche il risarcimento complessivo di 348.370 euro ai familiari dell'uomo.
Moglie, figlia e nipote, infatti, nel 2017 portarono l'ente in tribunale e lo scorso 18 settembre 2022, dopo cinque anni dall'inizio del procedimento giudiziario, il tribunale di Latina ha riconosciuto il concorso di colpa tra il Comune e l'altro ciclista coinvolto nell'incidente nella misura del 50% ciascuno.
Questo il dettaglio delle somme che verranno elargite oltre gli interessi legali: 148.334,91 euro in favore della moglie del defunto, 131.467,85 euro per la figlia e 55.435,44 alla nipote minorenne. Il tribunale del capoluogo pontino ha pure previsto 30mila euro a titolo di danno biologico, sempre in favore degli eredi, e 13.132 euro a titolo di spese di lite per il legale