Caos ambulanze al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. A causa dell'assenza di un medico al Pat di Cori, sono almeno dieci i mezzi adibiti al soccorso sanitario che sono dovuti confluire nel nosocomio del capoluogo e in parte anche alla clinica Città di Aprilia. Immediate le repliche del mondo della politica e non solo.

''Questa è la sanità della giunta Zingaretti e del candidato presidente del centrosinistra Alessio D'Amato - questo il commento del capogruppo regionale leghista, Angelo Tripodi - Non si è in grado di assicurare il personale neanche nelle Case della Salute e nei Pat, le cui attività sono garantite dalle 8 alle 20 come al supermercato. Meno male che D'Amato assicurava la presenza di un medico in possesso dell'idoneità di emergenza prevista dall'articolo 96 dell'Accordo collettivo nazionale, iniziando i corsi formativi in Ares 118 dopo una nostra interrogazione. La sanità del territorio è inesistente dopo 10 anni di governo Zingaretti''. 

'La provincia di Latina ha 600mila abitanti e può contare su 20 ambulanze operative sul territorio - Lo afferma Vinicio Amici, segretario regionale Confail Sanità Lazio, in un comunicato. - Se dieci sono ferme ai pronto soccorso del Santa Maria Goretti di Latina e della casa di cura città di Aprilia, i cittadini sono tutelati dal servizio di emergenza e urgenza? Va ripensato il modello della sanità di territorio, dove manca persino un medico nel punto di assistenza territoriale a Cori.  Un sistema sanitario a discapito della salute dei cittadini e degli operatori sanitari''.