Le frodi creditizie con furto di identità continuano a rappresentare una delle trappole più insidiose per i consumatori, che si vedono derubati dei propri dati personali e finanziari poi utilizzati da terzi per ottenere credito o acquisire beni, con l'intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene. Nulla di nuovo, insomma, se non fosse che per la prima volta si inverte la tendenza nelle fasce di età: ad essere più colpiti non sono più gli anziani, bensì gli under 30.
Questo è quanto contenuto nei dati relativi al primo semestre 2022 rilasciati dall'Osservatorio Crif-Mister Credit sulle Frodi Creditizie, che confermano un numero di frodi superiore a 15.400 casi in Italia, con un importo medio delle stesse pari a 4.700 euro. Rispetto all'anno precedente è in crescita il numero di casi rilevati (+26,9%), mentre cala l'importo medio (-9,0%), ma solamente perché i truffatori hanno virato verso i finanziamenti fraudolenti di importo più contenuto rispetto all'anno precedente, che si era attestato a 5.168 euro.
I numeri nel Lazio
Il Lazio è la quinta regione in Italia per numero di frodi registrate nel primo semestre del 2022: sono 1.537, infatti, le truffe realizzate nel territorio. La maggior parte di questi reati sono stati realizzati a Roma, nell'area metropolitana, che da sola conta ben 1.132 episodi. A livello provinciale, seguono Latina con 170 casi, e da Frosinone con 132 episodi registrati.