Anche quest'anno le bande di "topi" d'appartamento hanno confermato una triste consuetudine, entrando in azione con ritmo sempre più incalzante in prossimità delle feste natalizie. Anche quest'anno infatti si è registrata una lunga escalation di furti nelle abitazioni, dal centro alla periferia, che lo scorso fine settimana ha vissuto il suo apice. In particolare il giorno di Natale i soliti ignoti si sono dati da fare, approfittando delle case lasciate incustodite, per il pranzo, da chi ha raggiunto i parenti o ha scelto il ristorante per festeggiare: nel giro di poche ore i razziatori sono riusciti a raccogliere un bottino ingente di gioielli e denaro contante.
In questi giorni Polizia e Carabinieri avevano intensificato i servizi di pattugliamento del territorio, ma i ladri non si sono fatti scoraggiare, anzi sono stati abili a spostarsi indisturbati. Del resto, in certi contesti, le segnalazioni dei cittadini, specie tra i vicini, sono essenziali per fermare l'azione dei banditi, che altrimenti riescono a confondersi abilmente tra i comuni passanti. Anche e soprattutto perché parliamo di specialisti dei furti che girano alla ricerca di appartamenti e villette vuote, lasciate incustodite dai proprietari per poche ore, magari sprovviste di particolari sistemi antifurto.


Tra le zone più colpite durante il pranzo di Natale, sicuramente il quartiere Isonzo, con furti messi a segno in diversi appartamenti soprattutto nel quadrante compreso tra via Pontinia e via Terracina. Ma se ne sono registrati anche in periferia, come a Borgo San Michele e Borgo Podgora. In ogni caso i proprietari delle abitazioni passate in rassegna hanno fatto l'amara scoperta solo al ritorno, quindi tra il pomeriggio e la prima serata, quando hanno trovato porte o finestre forzate dai soliti ignoti per introdursi nelle case. In tutti i casi, come nel più classico dei copioni, gli scassinatori hanno rovistato nelle stanze, soprattutto nelle camere da letto, alla ricerca quasi esclusivamente di gioielli e denaro contante, ovvero ciò che di maggiore valore potevano nascondere facilmente per non dare nell'occhio. Negli ultimi casi i ladri sono riusciti a raccogliere un discreto bottino, soprattutto di monili d'oro, ma nelle scorse settimane si sono registrati anche episodi in cui i soliti ignoti si sono accontentati di rubare flaconi di profumi in assenza d'altro. Se a colpire sia sempre la stessa banda non è facile stabilirlo, ma di certo quando si registrano furti nello stesso quartiere o persino nello stesso complesso immobiliare, è facile ipotizzare che gli stessi razziatori di case abbiano avuto il tempo di concentrarsi su una zona prima di spostarsi.