«Sei cieca e sei pure mezza matta», è giù botte alla moglie. Un uomo di Latina di 68 anni è indagato nell'ambito di una inchiesta lampo condotta dalla Polizia e coordinata dal pubblico ministero Daria Monsurrò per il reato di maltrattamenti in famiglia.
I fatti contestati sono avvenuti tra le mura domestiche dove l'uomo e la donna vivono da diversi anni e risalgono allo scorso 26 dicembre, quando la donna - affetta da una grave forma di handicap - molto più giovane del coniuge, in base a quanto ricostruito ha ricevuto oltre che una serie di insulti e minacce anche calci e pugni. «Sei una pu......a», ha ripetuto il 68enne all'indirizzo della moglie, terrorizzata per quello che stava accadendo e che ha chiesto aiuto. L'intervento degli agenti della Squadra Volante, impegnati nei servizi di controllo del territorio per la prevenzione dei reati predisposti dal Questore Raffaele Gargiulo, ha portato all'identificazione dell'uomo e ad una denuncia con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. La parte offesa che è non vedente è stata oggetto di una aggressione oltre che di natura psicologica anche fisica. Ha ricevuto degli schiaffi in testa e anche alcuni calci ha riferito in sede di denuncia.