Al pronto soccorso della clinica Città di Aprilia non sembra sia giunto nessuno con ferite o problemi legati ai botti di capodanno. Da anni per fortuna non si registrano ferite e lesioni gravi, segno che forse adulti e più piccoli hanno preso atto della pericolosità di fuochi di artificio e li usano con saggezza e precauzione. Ma il consumo di alcol anche ieri ha causato qualche problemino, almeno a due giovani di Aprilia e dei Castelli romani. Il primo, intorno alle 2 di notte, si sarebbe accasciato a terra lungo via Mascagni. Alcuni passanti lo hanno notato e hanno allertato il 118 che lo ha soccorso. Era in stato confusionale.
Più complicato ricostruire quanto accaduto ad un altro giovane notato dall'equipaggio di una pattuglia della Polizia locale di Lanuvio lungo la Nettunense. Il 29enne camminava in apparente stato confusionale e per la sua sicurezza è stato fermato dagli agenti diretti dal comandante Sergio Ierace che hanno ricostruito una parte dei fatti. Il ragazzo, poco prima, era stato lasciato da qualche conoscente al pronto soccorso del nuovo Ospedale dei Castelli a seguito - secondo quanto ricostruito dalla Polizia - di un malore nel corso della notte. Ma poi era fuggito dal presidio camminando a lungo. Così gli agenti hanno immediatamente attivato il 118 che giunto sul posto, unitamente a una pattuglia dei Carabinieri di Ariccia, hanno assistito il giovane riconducendolo presso l'ospedale dei Castelli.
«Ringrazio i miei dipendenti - ha voluto sottolineare il comandante Ierace - ed i colleghi dei Carabinieri che hanno in poco tempo assistito il giovane permettendo di non essere investito sulla Nettunense, nota strada ad alto scorrimento, dove girovagava incosciente di ciò che nella notte le fosse accaduto». Sono in corso approfondimenti circa ciò che è avvenuto al giovane nella notte del Capodanno appena trascorsa.