La notizia è giunta in tarda mattinata. Il pittore Dino Catalano è morto ieri sera, lasciando un grande vuoto nel mondo dell'arte e nel cuore di chi lo ha conosciuto. Lo piange la città di Sabaudia che lo scorso anno gli aveva reso omaggio a Palazzo Mazzoni con l'evento "Io non ho più paura", celebrando la sua copiosa produzione artistica "ricca di tele che con i loro colori pastosi, decisi, coinvolgenti, brillanti e vivi, hanno contribuito a dare forma a una delle interpretazioni più belle di questi luoghi", aveva detto il Sindaco. Recentemente Catalano aveva esposto anche a Latina, per il progetto Benacquista Art Collection con Mad, una mostra che esaltava lo stile di questo artista eclettico, capace attraverso la sua pittura di raccontare l'uomo. "Dino - afferma Fabio D'Achille - ti attraversava e accarezzava con i suoi quadri. Lui sapeva attendere, aspettare il momento in cui esplodere, e tutte le sue esplosioni sono testimonianza delle sue battaglie per la vita, per l'affezione per essa. Perfino il Razionalismo della sua Sabaudia con lui diventava irrazionale: le architetture si inclinano, s'incontrano negli sguardi che devono per forza adattarsi al suo punto di vista per essere compresi".
"La mia malattia, il Parkinson - aveva raccontato Catalano in occasione della presentazione del video a lui dedicato nell'ambito del progetto 'A memoria D'Uomo', nel 2020 - mi è arrivato tra capo e collo, e allora capisci che la vita è un dono prezioso. Io dipingo in piena libertà e mi sento di fare tutto quello che mi passa per la mente, perché la libertà è fondamentale".
Dino Catalano era nato e ha sempre vissuto a Sabaudia, dove giovedì mattina alle ore 11 si svolgeranno i funerali.

Arrivano le condoglianze anche da parte del sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca:  "???? ???????? ?? ?????? ??? ?????? ??????? ???? ???????? ??? ?? ?????? ???????. ?? ??????? ??? ?? ????? ?? ?????? ????? ?????? ??????. ? ???? ?? ????? ?'??????????????? ??????? ?? ???? ??????? ???????????? ?? ?????????".