Entrambi sono finiti a giudizio. Un trentacinquenne, originario di Frosinone, ma residente a Latina, per calunnia e lesioni personali, e una transessuale dell'Ecuador per lesioni personali. L'udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 26 aprile nel tribunale di Frosinone. I fatti contestati risalgono a maggio dello scorso anno nella parte bassa di Frosinone quando tra i due è nata una discussione scaturita, sembrerebbe, per la mancanza di denaro richiesto per il pagamento della prestazione sessuale. Il trentacinquenne all'arrivo delle forze dell'ordine aveva sostenuto di essere stato aggredito e rapinato da più persone a piedi, ma si era inventato tutto.

A contattare le forze dell'ordine, a maggio dello scorso anno, erano stati alcuni passanti che avevano sentito discutere animatamente due persone. All'arrivo degli investigatori è stato trovato il trentacinquenne in mezzo alla strada. Non aveva i pantaloni e indossava soltanto l'intimo e una maglietta. Ai poliziotti ha raccontato di essere stato aggredito da persone che, utilizzando un lampeggiante blu, lo avevano rapinato sottraendogli i pantaloni e il portafoglio.