Il ricovero di un quarantenne di Latina è un vero e proprio giallo su cui stanno indagando gli investigatori della Polizia per stabilire le circostanze in cui l'uomo si è procurato gravi ferite compatibili con i fendenti inferti da qualcuno impugnando un coltello. Il paziente, Aldo Marroni, ai soccorritori che mercoledì sera l'hanno trasportato d'urgenza presso l'ospedale Santa Maria Goretti ha dichiarato di essere caduto accidentalmente su un corpo contundente, ma le lesioni riscontrate sembrano sconfessarlo, alimentando l'ipotesi di un'aggressione.
Erano da poco trascorse le 19 l'altra sera quando l'uomo è arrivato in pronto soccorso. Perdeva molto sangue, ma era cosciente: medicato con l'urgenza riservata ai codici rossi, aveva una ferita abbastanza profonda nella parte sinistra del torace, ma anche un taglio a un dito della mano destra. Insomma, tutto lascia pensare che il paziente sia stato colpito con un oggetto tagliente e abbia cercato di proteggersi con una mano mentre l'aggressore riusciva a ferirlo.
La lesione toracica era piuttosto grave e ha richiesto un trattamento medico d'urgenza, tanto che i medici nella giornata di ieri hanno vagliato la possibilità di un trasferimento d'urgenza in una struttura ospedaliera romana per un intervento specialistico. Prima dell'eventuale trasporto, nella mattinata di ieri l'uomo è stato ascoltato dai poliziotti della Squadra Mobile, coinvolti per gli approfondimenti investigativi del caso, proprio perché le circostanze del ferimento fornite dal paziente non sono assolutamente convincenti, tantomeno compatibili con le ferite. I detective della Questura stanno lavorando per capire cosa sia successo realmente e per quale ragione.