Non ha mandato la figlia a scuola per molte settimane. La piccina che all'epoca dei fatti aveva nove anni, ha accumulato decine e decine di assenze che hanno pregiudicato un regolare percorso didattico. Non solo. La donna - in base a quanto ipotizzato - non si prendeva cura della bambina: al punto che non le cambiava neanche la biancheria intima. Sono queste le accuse formulate dalla Procura di Latina nei confronti di una madre residente nel capoluogo pontino. Rischia di finire sotto processo nell'ambito di un'inchiesta condotta dal Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza che ha portato a contestare alcune omissioni relative all'obbligo di assistenza nei confronti della figlia.
Come hanno ipotizzato gli inquirenti nel capo di imputazione, la bambina è stata trascurata al punto da restare molto indietro nel programma scolastico con logiche ripercussioni anche sotto il profilo sociale. Erano stati gli insegnanti, una volta intuita la gravità della situazione, a inviare una segnalazione agli assistenti sociali e in un secondo momento il Tribunale per i Minori aveva tolto la piccola alla madre, affidata ad un altro parente.