I sospetti di amici e fornitori sono diventati certezze subito dopo il 6 gennaio. Troppi debiti sulle spalle e nuova fuga, forse all'estero. Ogni tentativo di contatto risulta vano. In molti, a Terracina, non sono nemmeno rimasti sorpresi perché non è la prima volta che G.D., 48enne ristoratore, è costretto a lasciare la città di fronte a degli ammanchi pesanti nel suo percorso imprenditoriale. Dal 2020 aveva preso in gestione l'Hosteria del Mare di via Mazzini, una traversa di via Roma: pesce fresco quasi ogni giorno, vini di qualità, ma un locale troppo piccolo per coprire le spese. L'ultima apertura il 31 dicembre con servizio ai tavoli e da asporto. Tra prestiti, fatture e affitti arretrati, i debiti sarebbero arrivati a circa 200mila euro.