È stata emessa poco fa dal Tribunale di Latina, la sentenza per il clamoroso fallimento della Midal. I reati ipotizzati nei confronti dei presunti responsabili sono: bancarotta e accesso abusivo al credito. Oggi dopo le repliche del pm Andrea D'Angeli e delle difese, il presidente del Collegio Penale Gian Luca Soana ha letto il dispositivo.

Ecco la sentenza: condanna a otto anni e sei mesi per Rosanna Izzi, tre anni e sei mesi per Paolo Barberini, quattro anni per Sandro Silenzi e Sergio Gasbarra. Tre anni e sei mesi per Giacomo Pontillo. Sono stati assolti: Antonio e Piero Bova e Stefano Pisanu e Pietro Gasbarra. Non doversi procedere per intervenuta prescrizione per Giuseppe Piscina. Alla lettura della sentenza erano presenti in aula alcuni ex dipendenti del colosso alimentare finito nel baratro per una massa debitoria imponente di oltre trenta milioni di euro. I fatti sono avvenuti a Latina tra il 2009 e il 2011. Una volta che saranno depositate le motivazioni tra novanta giorni le difese andranno in Appello.