La torbidità dell'acqua butta nell'incertezza, di nuovo, sessantamila utenti in tutto il sud pontino, da due giorni servizi con le autobotti. Dal 9 gennaio sono state infatti emesse nuove ordinanze di divieto di uso potabile dell'acqua che esce dai rubinetti. I cittadini del Golfo, di fatto, stanno dunque ricorrendo alle autobotti messe a disposizione dal gestore per sopperire al disservizio, fino a che non si tornerà a regime ordinario. Per quanto riguarda Formia, oltre quelle già posizionate in diverse aree come Antonio Ricca, piazzale delle case popolari, via dei Frassini, piazza Sant'Andrea, Parcheggio antistante le scuole di Gianola, piazzale largo Paone, piazza Sant'Erasmo, via Spaventola, via Palazzo, piazza Mattei, è stata posizionata una cisterna integrativa a Castellonorato. Ieri ci sono state molte difficoltà in larghe fasce di popolazione per il rifornimento di acqua potabile, nonostante la disponibilità del gestore a coprire con le autobotti più angoli della città e frazioni limitrofi.
"Quell'acqua così contaminata da non si sa cosa, forse terra, rischia di danneggiare le nostre caldaie, i nostri miscelatori e le nostre lavatrici – si lamenta un uomo – sono dovuto uscire prima da lavoro per poter portare a casa acqua potabile, ma quel che è peggio è che non si sa quando questa storia avrà fine. La stagione delle piogge è appena cominciata, ne vedremo davvero delle belle". "Ogni volta – ha aggiunto un'altra donna con una bimba piccola nel seggiolino posteriore – devo prendere l'auto per andare a rifornirmi perché non vivo qui vicino. Così mentre provvedo ad un problema come l'acqua potabile, spreco benzina e sappiamo tutti oggi qual è la situazione al riguardo". Il servizio resta attivo anche in altre città, come Minturno in piazza Castello, piazza fratelli Pimpinella, frazione di Tufo; a Spigno Saturnia nello spazio sul retro del Comune, nei pressi del ristorante Fornacella, in piazza Municipio; Castelforte, Suio Alto antistante sede Protezione Civile, Via delle Terme - Piazza Suio Forma e Presso la piazza adiacente; a Santi Cosma e Damiano presso la Banca del Garigliano in Via Baracca, Via Veneto, presso la piazza antistante la chiesa e presso il parco giochi di Cerri Aprano.